Ogg: Convocazione stati generali degli
studenti
Ricordiamo ai membri di tutte le consulte che giorno 12 alle
ore 16:30 è convocata l'Assemblea Nazionale degli studenti presso
l'accademia di belle arti di Roma, per preparare i documenti da portare
agli Stati generali diRoma e discutere l'ordine del giorno.
Chi nonavesse ricevuto convocazione ufficiale si metta in contatto con
Leuzzo o con Luca di Palermo.
Proposta ordine del giorno:
- Critiche e risposta alla circolare del ministero della funzione pubblica
(che trovate su liberearti);
- Critiche e risposta al decreto sulle declaratorie
- Strategia comune da portare avanti nei Consigli Accademici per la
costruzione di Regolamenti didattici accettabili e relativo documento
- Discussione in merito ai COBASLID (graduatorie in esaurimento)
- Realizzazione di un portale per gli studenti;
-Documento provocatorio per la dismissione delle Accademie
Tale proposta potrà essere approvata, integrata o modificata entro la seduta
dell'assemblea che deciderà di approvare l'ordine del giornodefinitivo.
Buon lavoro e ricordatevi di farci pervenire le adesioni
del 12!!!
Riccardo Villari ( Carrara ) e Francesco Morgante ( Roma )
giovedì 7 febbraio 2008
martedì 29 gennaio 2008
lunedì 28 gennaio 2008
mercoledì 23 gennaio 2008
MANIFESTAZIONE VENERDI 25
NON LASCIAMOCI METTERE DA PARTE
- capitolo 2°-
“CONTINUANO A NON ASCOLTARCI”
Nell’incontro del 15 Gennaio dei rappresentanti degli studenti delle Accademie di Belle Arti a Roma, al Ministero, il sottosegretario dell’Università e della Ricerca Nando Dalla Chiesa ha dimostrato NUOVAMENTE di non interessarsi realmente al problema relativo all’AFAM (Alta Formazione Artistica e Musicale)
ribadendo che:
1.La legge 508/99, che impedisce l’equiparazione dei diritti e dei titoli di laurea accademici con quelli delle università, e che gestisce in modo completamente inopportuno (e senza finanziamenti) il passaggio delle accademie al nuovo ordinamento didattico del 3+2 ”NON SI CAMBIA NEANCHE DI UNA VIRGOLA”.
2.La riforma continua a essere a COSTO ZERO, ossia non sono previsti soldi per il prossimo MAI, né per riformare il sistema, né per migliorare la condizione di povertà estrema di finanziamenti di cui le Istituzioni di Alta cultura Artistica e Musicale necessitano per il loro sostentamento.
(Ora siamo noi studenti , infatti, a pagare da soli il 70% dei fondi per i nostri istituti!!!!).
3.”NON ESISTE CHE I PITTORI POSSANO DIVENTARE DOTTORI!”
Questa frase emblematica del sottosegretario si scontra con i diritti riconosciuti a tutti gli studenti delle Accademie di Belle Arti e Istituti Artistici universitari all’estero che, alla fine dei loro studi, diventano invece Dottori in Arti Visive e dello Spettacolo a tutti gli effetti.
E’ SCANDALOSA LA EVIDENTE MANCANZA DI INTERESSE DEL GOVERNO VERSO QUESTO SETTORE DELL’ISTRUZIONE E DELL’ISTRUZIONE PUBBLICA IN GENERALE,
SIA DELLE SCUOLE SUPERIORI CHE DELLE UNIVERSITA’.
QUESTA POLITICA CHE PRIVILEGIA ALTRI INTERESSI VA A MINARE LE FONDAMENTA DELLA NOSTRA CULTURA, DELLA NOSTRA LIBERTA’.
PER QUESTO INVITIAMO TUTTI GLI STUDENTI
DELL‘ ACCADEMIA, DEL CONSERVATORIO, DELLE UNIVERSITA’,DEI LICEI
E QUALSIASI PERSONA CHE ABBIA A CUORE LE SORTI DELLA NOSTRA SOCIETA’,
A FARSI SENTIRE E A UNIRSI ALLA NOSTRA……
MANIFEST-AZIONE“ARTIVISTA”
VENERDI’ 25 GENNAIO
ORE 10:00 , IN CAMPO SAN VIDAL-ponte dell’accademia
VESTIRSI CON CAMICE BIANCO DA DOTTORE
Collettivo Studenti e artisti INCURABILI dell’Accademia di Belle Arti di Venezia
- capitolo 2°-
“CONTINUANO A NON ASCOLTARCI”
Nell’incontro del 15 Gennaio dei rappresentanti degli studenti delle Accademie di Belle Arti a Roma, al Ministero, il sottosegretario dell’Università e della Ricerca Nando Dalla Chiesa ha dimostrato NUOVAMENTE di non interessarsi realmente al problema relativo all’AFAM (Alta Formazione Artistica e Musicale)
ribadendo che:
1.La legge 508/99, che impedisce l’equiparazione dei diritti e dei titoli di laurea accademici con quelli delle università, e che gestisce in modo completamente inopportuno (e senza finanziamenti) il passaggio delle accademie al nuovo ordinamento didattico del 3+2 ”NON SI CAMBIA NEANCHE DI UNA VIRGOLA”.
2.La riforma continua a essere a COSTO ZERO, ossia non sono previsti soldi per il prossimo MAI, né per riformare il sistema, né per migliorare la condizione di povertà estrema di finanziamenti di cui le Istituzioni di Alta cultura Artistica e Musicale necessitano per il loro sostentamento.
(Ora siamo noi studenti , infatti, a pagare da soli il 70% dei fondi per i nostri istituti!!!!).
3.”NON ESISTE CHE I PITTORI POSSANO DIVENTARE DOTTORI!”
Questa frase emblematica del sottosegretario si scontra con i diritti riconosciuti a tutti gli studenti delle Accademie di Belle Arti e Istituti Artistici universitari all’estero che, alla fine dei loro studi, diventano invece Dottori in Arti Visive e dello Spettacolo a tutti gli effetti.
E’ SCANDALOSA LA EVIDENTE MANCANZA DI INTERESSE DEL GOVERNO VERSO QUESTO SETTORE DELL’ISTRUZIONE E DELL’ISTRUZIONE PUBBLICA IN GENERALE,
SIA DELLE SCUOLE SUPERIORI CHE DELLE UNIVERSITA’.
QUESTA POLITICA CHE PRIVILEGIA ALTRI INTERESSI VA A MINARE LE FONDAMENTA DELLA NOSTRA CULTURA, DELLA NOSTRA LIBERTA’.
PER QUESTO INVITIAMO TUTTI GLI STUDENTI
DELL‘ ACCADEMIA, DEL CONSERVATORIO, DELLE UNIVERSITA’,DEI LICEI
E QUALSIASI PERSONA CHE ABBIA A CUORE LE SORTI DELLA NOSTRA SOCIETA’,
A FARSI SENTIRE E A UNIRSI ALLA NOSTRA……
MANIFEST-AZIONE“ARTIVISTA”
VENERDI’ 25 GENNAIO
ORE 10:00 , IN CAMPO SAN VIDAL-ponte dell’accademia
VESTIRSI CON CAMICE BIANCO DA DOTTORE
Collettivo Studenti e artisti INCURABILI dell’Accademia di Belle Arti di Venezia
mercoledì 16 gennaio 2008
il Sottosegretario Nando dalla Chiesa incontra i rappresentanti della Consulta nazionale degli studenti delle Accademie
Il Sottosegretario Nando dalla Chiesa ha incontrato oggi i rappresentanti della Consulta Nazionale degli Studenti delle Accademie di Belle Arti italiane, insieme al Direttore dell'Afam, Dott. Bruno Civello.
Presenti i delegati di Bologna, Carrara, Firenze, Foggia, Lecce, Milano, Napoli, Reggio Calabria, Roma e Venezia, con i quali il Sottosegretario si è impegnato in un'attività di confronto.
Nel dibattito di oggi, caratterizzato da un clima molto costruttivo, è stato affrontato il tema dell'equipollenza.
dalla Chiesa ha spiegato che non esistono dubbi sull'equipollenza di tipo verticale, (medesimo livello del titolo universitario).
E' stata analizzata sia la Sentenza del Tar della Lombardia dello scorso dicembre che ha riconosciuto come le Accademie facciano parte di diritto del sistema universitario, sia la nota del Ministero della Funzione Pubblica che, come già sancita dalla Legge, riconosce l'"equivalenza" dei titoli di studio delle Accademie con quelli universitari.
Per quello che riguarda le equipollenze orizzontali (i corsi affini), il Sottosegretario ha dichiarato che l'imminente decreto ministeriale sugli ordinamenti didattici ne consentirà la definizione.
A questo proposito, il Sottosegretario ha chiesto alla rappresentanza studentesca dell'Afam di trasmettere una nota propositiva con l'indicazione dei punti ritenuti più importanti per il provvedimento.
Egli ha aggiunto che questa fase, seppur molto laboriosa, sarà la più veloce possibile, promettendo di ottenere presto il riconoscimento della dicitura di diploma di laurea.
Quanto al reclutamento dei docenti, il Sottosegretario dalla Chiesa ha assicurato che esso si uniformerà a criteri di qualità e merito, attraverso la stesura di apposite liste di idoneità nazionali.
In vista dell'Assemblea Nazionale degli Studenti prevista nei giorni 13 e 14 febbraio prossimi, è stato inoltre assunto l'impegno di portare alle rappresentanze studentesche informazioni trasparenti e complete sullo stato degli oneri contributivi a carico degli studenti delle Accademie, nel corso della giornata di confronto prevista con il Cnam e il Ministero.
Roma, 15 gennaio 2008
tratto da http://www.miur.it/DefaultDesktop.aspx?doc=871
Presenti i delegati di Bologna, Carrara, Firenze, Foggia, Lecce, Milano, Napoli, Reggio Calabria, Roma e Venezia, con i quali il Sottosegretario si è impegnato in un'attività di confronto.
Nel dibattito di oggi, caratterizzato da un clima molto costruttivo, è stato affrontato il tema dell'equipollenza.
dalla Chiesa ha spiegato che non esistono dubbi sull'equipollenza di tipo verticale, (medesimo livello del titolo universitario).
E' stata analizzata sia la Sentenza del Tar della Lombardia dello scorso dicembre che ha riconosciuto come le Accademie facciano parte di diritto del sistema universitario, sia la nota del Ministero della Funzione Pubblica che, come già sancita dalla Legge, riconosce l'"equivalenza" dei titoli di studio delle Accademie con quelli universitari.
Per quello che riguarda le equipollenze orizzontali (i corsi affini), il Sottosegretario ha dichiarato che l'imminente decreto ministeriale sugli ordinamenti didattici ne consentirà la definizione.
A questo proposito, il Sottosegretario ha chiesto alla rappresentanza studentesca dell'Afam di trasmettere una nota propositiva con l'indicazione dei punti ritenuti più importanti per il provvedimento.
Egli ha aggiunto che questa fase, seppur molto laboriosa, sarà la più veloce possibile, promettendo di ottenere presto il riconoscimento della dicitura di diploma di laurea.
Quanto al reclutamento dei docenti, il Sottosegretario dalla Chiesa ha assicurato che esso si uniformerà a criteri di qualità e merito, attraverso la stesura di apposite liste di idoneità nazionali.
In vista dell'Assemblea Nazionale degli Studenti prevista nei giorni 13 e 14 febbraio prossimi, è stato inoltre assunto l'impegno di portare alle rappresentanze studentesche informazioni trasparenti e complete sullo stato degli oneri contributivi a carico degli studenti delle Accademie, nel corso della giornata di confronto prevista con il Cnam e il Ministero.
Roma, 15 gennaio 2008
tratto da http://www.miur.it/DefaultDesktop.aspx?doc=871
lunedì 14 gennaio 2008
Petizione raccolta firme
Al Parlamento Europeo, Al Presidente della Repubblica On.Giorgio Napolitano, Al Presidente del Consiglio Romano Prodi, Al Ministro dell’Università e della Ricerca Scientifica On.Fabio Mussi Al Sottosegretario al MIUR On.Nando Dalla Chiesa, Al Capo di Gabinetto Cons. Oberdan Forlenza, Al Direttore Generale dell’AFAM Giorgio Bruno Civello.
Oggetto: Petizione organizzata dagli studenti occupanti dell’Accademia di Belle Arti di Napoli: Carmen Provitera, Marco Formisano, Vincenzo Spagnuolo, Marika Casola, Selmar Comella, Elettra Bernardo, Raffaele Pier Luca Di Francisca, Cosimo Ciao, Giovanni Panzalorto, Gianluca Mangiapia, Jordana Canova.
Come è nel resto d'Europa, affinché non si debba continuare a sentire sulla nostra pelle una disparità di trattamento rispetto ai nostri colleghi europei, chiediamo che la riforma riguardo alle Accademie di Belle Arti preveda il riconoscimento delle suddette come Facoltà Universitarie e che valuti anche la capacità artistica in quanto ricerca teorica e tecnica, per poter partecipare attivamente al progresso di questo Paese. Denunciamo, inoltre, l’insostenibilità di una vita Accademica priva di supporti amministrativi, per esiguità di personale, adeguati a istituzioni di alta cultura. Un reale passaggio delle Accademie di Belle Arti all’interno del sistema universitario significherebbe soprattutto questo, unitamente all’adozione di procedure di reclutamento di personale docente e non docente più trasparenti e uniformate a livello nazionale, nel perseguimento di standard qualitativi universitari nazionale ed europei.
Pretendiamo che la riforma preveda il passaggio dall’Accademia di Belle Arti a Facoltà Universitaria di Belle Arti e che i titoli finali rilasciati siano:
-Laurea
-Laurea Specialistica
-Istituzione dei Dottorati di Ricerca
-Istituzione degli Assegni di Ricerca post-dottorato
Gli studenti occupanti dell’Accademia di Belle Arti di Napoli
Sottoscritto da :Consiglio Accademico dell’Accademia delle Belle Arti di Napoli, Ugo Piscopo, Lidia Curti, Antonio Capuano, Iain Chambers, Nicola Spinosa, Giuseppe Gaeta, Salvo Vitale e l’Associazione Culturale “Peppino Impastato”.
Per la validità della raccolta firme si richiede nome,cognome, luogo e data di nascita, numero documento d'identità e firma
Oggetto: Petizione organizzata dagli studenti occupanti dell’Accademia di Belle Arti di Napoli: Carmen Provitera, Marco Formisano, Vincenzo Spagnuolo, Marika Casola, Selmar Comella, Elettra Bernardo, Raffaele Pier Luca Di Francisca, Cosimo Ciao, Giovanni Panzalorto, Gianluca Mangiapia, Jordana Canova.
Come è nel resto d'Europa, affinché non si debba continuare a sentire sulla nostra pelle una disparità di trattamento rispetto ai nostri colleghi europei, chiediamo che la riforma riguardo alle Accademie di Belle Arti preveda il riconoscimento delle suddette come Facoltà Universitarie e che valuti anche la capacità artistica in quanto ricerca teorica e tecnica, per poter partecipare attivamente al progresso di questo Paese. Denunciamo, inoltre, l’insostenibilità di una vita Accademica priva di supporti amministrativi, per esiguità di personale, adeguati a istituzioni di alta cultura. Un reale passaggio delle Accademie di Belle Arti all’interno del sistema universitario significherebbe soprattutto questo, unitamente all’adozione di procedure di reclutamento di personale docente e non docente più trasparenti e uniformate a livello nazionale, nel perseguimento di standard qualitativi universitari nazionale ed europei.
Pretendiamo che la riforma preveda il passaggio dall’Accademia di Belle Arti a Facoltà Universitaria di Belle Arti e che i titoli finali rilasciati siano:
-Laurea
-Laurea Specialistica
-Istituzione dei Dottorati di Ricerca
-Istituzione degli Assegni di Ricerca post-dottorato
Gli studenti occupanti dell’Accademia di Belle Arti di Napoli
Sottoscritto da :Consiglio Accademico dell’Accademia delle Belle Arti di Napoli, Ugo Piscopo, Lidia Curti, Antonio Capuano, Iain Chambers, Nicola Spinosa, Giuseppe Gaeta, Salvo Vitale e l’Associazione Culturale “Peppino Impastato”.
Per la validità della raccolta firme si richiede nome,cognome, luogo e data di nascita, numero documento d'identità e firma
Assemblea 15 gennaio
Martedì 15 gennaio ore 13 assemblea per aggiornamenti sulla situazione e risvolti dell'incontro dei rappresentanti delle accademie con il Sottosegretario Nando dalla Chiesa
Non lasciamoci mettere da parte
NON LASCIAMOCI METTERE DA PARTE!!!
E’ ORMAI DA 9 ANNI CHE VENIAMO PRESI IN GIRO!!!!
La n.508 del 1999 è la legge di riforma delle università italiane che prevede la parificazione delle Accademie di Belle Arti agli istituti Universitari, secondo “l’equiparazione di trattamento giuridico, equipollenza dei titoli e parità di diritti”, dovrebbe riconoscere la validità dei nostri titoli di studio COME QUELLI DI LAUREA UNIVERSITARIA.
Di fatto invece NON VIENE APPLICATA, non riconoscendo i nostri titoli di studio come Lauree a tutti gli effetti né in Italia né all’estero, come invece hanno voluto farci credere quando ci siamo iscritti pagando le tasse universitarie.
Questo è dovuto, oltre ad una VOLUTA ambiguità e ad una variabile interpretazione del testo di legge stesso,
alla volontà di evitare l’aumento dei finanziamenti pubblici alle nostre istituzioni,
con l’ASSURDA PRETESA di applicare questa riforma a COSTO ZERO, e senza prevedere ulteriori finanziamenti.
In tutta Italia gli studenti delle Accademie sono in stato di agitazione ormai da mesi, e finalmente siamo riusciti ad ottenere un incontro il 15 gennaio con il Sottosegretario al Ministero dell’Università e della Ricerca Nando Dalla Chiesa ( che comunque ha già dimostrato a più riprese di non voler risolvere il problema), per chiarire questa SCANDALOSA SITUAZIONE.
LE NOSTRE RICHIESTE SONO QUINDI:
il riconoscimento dei titoli di studio di:.
Laurea
Laurea Magistrale
e inoltre
Istituzione dei Dottorati di Ricerca
Istituzione degli Assegni di Ricerca post-dottorato
Riteniamo inoltre che la struttura formativa del nuovo ordinamento, il 3+2 in atto nelle Università a seguito della legge 509 non sia adeguata, per com’è ora, al tipo di formazione che un artista dovrebbe ottenere;
quindi chiediamo che i finanziamenti statali destinati alle Accademie di Belle Arti siano adeguati alle esigenze delle strutture così da porre rimedio alle condizioni miserevoli in cui versano oggi e che di fatto non permettono uno svolgimento della didattica dignitoso ai livelli di Istituzioni di Alta Cultura.
Il ministero non ha dimostrato finora di interessarsi realmente a queste problematiche ed è per questo che invitiamo tutti gli studenti, artisti, musicisti a preoccuparsi di questo problema e a PARTECIPARE ALL’ASSEMBLEA GENERALE DEGLI STUDENTI IL 16 GENNAIO ALLE ORE 12:30
NE VALE DEL FUTURO DELLA CULTURA DI TUTTI!!!!!!
Gli studenti dell’Accademia di Belle Arti di Venezia in stato di assemblea permanente
(per ogni info siamo nell’aula magna –settore centrale-
forum on-line : l-isola-che.blogspot.com
E’ ORMAI DA 9 ANNI CHE VENIAMO PRESI IN GIRO!!!!
La n.508 del 1999 è la legge di riforma delle università italiane che prevede la parificazione delle Accademie di Belle Arti agli istituti Universitari, secondo “l’equiparazione di trattamento giuridico, equipollenza dei titoli e parità di diritti”, dovrebbe riconoscere la validità dei nostri titoli di studio COME QUELLI DI LAUREA UNIVERSITARIA.
Di fatto invece NON VIENE APPLICATA, non riconoscendo i nostri titoli di studio come Lauree a tutti gli effetti né in Italia né all’estero, come invece hanno voluto farci credere quando ci siamo iscritti pagando le tasse universitarie.
Questo è dovuto, oltre ad una VOLUTA ambiguità e ad una variabile interpretazione del testo di legge stesso,
alla volontà di evitare l’aumento dei finanziamenti pubblici alle nostre istituzioni,
con l’ASSURDA PRETESA di applicare questa riforma a COSTO ZERO, e senza prevedere ulteriori finanziamenti.
In tutta Italia gli studenti delle Accademie sono in stato di agitazione ormai da mesi, e finalmente siamo riusciti ad ottenere un incontro il 15 gennaio con il Sottosegretario al Ministero dell’Università e della Ricerca Nando Dalla Chiesa ( che comunque ha già dimostrato a più riprese di non voler risolvere il problema), per chiarire questa SCANDALOSA SITUAZIONE.
LE NOSTRE RICHIESTE SONO QUINDI:
il riconoscimento dei titoli di studio di:.
Laurea
Laurea Magistrale
e inoltre
Istituzione dei Dottorati di Ricerca
Istituzione degli Assegni di Ricerca post-dottorato
Riteniamo inoltre che la struttura formativa del nuovo ordinamento, il 3+2 in atto nelle Università a seguito della legge 509 non sia adeguata, per com’è ora, al tipo di formazione che un artista dovrebbe ottenere;
quindi chiediamo che i finanziamenti statali destinati alle Accademie di Belle Arti siano adeguati alle esigenze delle strutture così da porre rimedio alle condizioni miserevoli in cui versano oggi e che di fatto non permettono uno svolgimento della didattica dignitoso ai livelli di Istituzioni di Alta Cultura.
Il ministero non ha dimostrato finora di interessarsi realmente a queste problematiche ed è per questo che invitiamo tutti gli studenti, artisti, musicisti a preoccuparsi di questo problema e a PARTECIPARE ALL’ASSEMBLEA GENERALE DEGLI STUDENTI IL 16 GENNAIO ALLE ORE 12:30
NE VALE DEL FUTURO DELLA CULTURA DI TUTTI!!!!!!
Gli studenti dell’Accademia di Belle Arti di Venezia in stato di assemblea permanente
(per ogni info siamo nell’aula magna –settore centrale-
forum on-line : l-isola-che.blogspot.com
domenica 13 gennaio 2008
Manifestazione nazionale 17 gennaio Roma
* FACCIAMO BRECCIA NEI SAPERI: *
*FUORI RATZINGER DALLE UNIVERSITà!*
Il 17 gennaio Joseph Ratzinger è stato invitato come ospite d'onore
all'inaugurazione dell'anno accademico dell'università "la Sapienza" di
Roma.
Facciamo Breccia ritiene che tale scelta delle autorità accademiche
legittimi ulteriormente l'invasione clericale in tutti gli ambiti della
vita pubblica italiana, in particolare in quello dell'istruzione e
formazione così come nella sanità, già fortemente presi di mira dal
monarca vaticano.
Al processo di confessionalizzazione della scuola pubblica, dalla
materna in poi, attraverso l'imposizione del crocefisso nelle aule e i
canali privilegiati per chi insegna religione si affiancano da tempo i
lauti finanziamenti alle scuole private, anche religiose.
In questo quadro, la presenza di Ratzinger in un luogo, l'accademia, che
dovrebbe essere riservato alla elaborazione - laica! - dei saperi assume
una particolare gravità. Si tratta di un'ulteriore pesante ingerenza da
parte un capo religioso in un ambito già penalizzato dalla
trasformazione dei saperi in merce.
Il nuovo anno solare è stato inaugurato dall'ennesimo attacco
all'autodeterminazione delle donne. Allo stesso modo si vuole inaugurare
l'anno accademico con l'ennesimo attacco alla laicità dei saperi?
L'alternativa alla scienza asservita al profitto e alla guerra non può e
non deve essere la riduzione della scienza ad "ancella" della teologia,
come vorrebbe l'imperialismo culturale e ideologico delle gerarchie
vaticane.
Cosa dirà Ratzinger a chi frequenta l'Università? Di praticare
l'obiezione di coscienza contro la scienza priva di *imprimatur*
religioso? Non è già ciò che accade nelle università cattoliche,
abbondantemente foraggiate col denaro pubblico?
è a questo che mira il rettore, Renato Guarini? O forse l'invito a
Ratzinger contiene implicitamente la speranza che il pastore tedesco -
difensore della "sacra famiglia" e dei privilegi ecclesiastici - dia la
propria benedizione al corpo baronale della Sapienza implicato
nell'indagine su Parentopoli, cioè sulla spartizione dei privilegi
accademici fra familiari?
Per un'istruzione pubblica, laica e partecipata, contro ogni ingerenza
religiosa e ogni dogmatismo, Facciamo Breccia aderisce alle iniziative
di contestazione dei collettivi universitari e partecipa alla
mobilitazione con una *Layca Frocessione*, per denunciare questa
operazione politica che ha già un grave precedente nella "lectio
magistralis" sui rapporti tra fede e ragione tenuta da Ratzinger
all'università di Ratisbona.
Come già abbiamo fatto in occasione della riunione decennale della
Conferenza episcopale (Verona, 19 ottobre 2006), scegliamo questa
modalità ironica per mettere a nudo tanto l'omofobia e misoginia delle
gerarchie ecclesiastiche quanto i privilegi economici di cui gode il
Vaticano.
E ricordiamo che il 9 febbraio scenderemo di nuovo in piazza a Roma con
la manifestazione No Vat, che quest'anno avrà un respiro internazionale
perché se l'Italia è il laboratorio privilegiato dell'egemonia vaticana,
gli effetti di questa egemonia si manifestano su scala mondiale.
*Coordinamento Facciamo Breccia*
*FUORI RATZINGER DALLE UNIVERSITà!*
Il 17 gennaio Joseph Ratzinger è stato invitato come ospite d'onore
all'inaugurazione dell'anno accademico dell'università "la Sapienza" di
Roma.
Facciamo Breccia ritiene che tale scelta delle autorità accademiche
legittimi ulteriormente l'invasione clericale in tutti gli ambiti della
vita pubblica italiana, in particolare in quello dell'istruzione e
formazione così come nella sanità, già fortemente presi di mira dal
monarca vaticano.
Al processo di confessionalizzazione della scuola pubblica, dalla
materna in poi, attraverso l'imposizione del crocefisso nelle aule e i
canali privilegiati per chi insegna religione si affiancano da tempo i
lauti finanziamenti alle scuole private, anche religiose.
In questo quadro, la presenza di Ratzinger in un luogo, l'accademia, che
dovrebbe essere riservato alla elaborazione - laica! - dei saperi assume
una particolare gravità. Si tratta di un'ulteriore pesante ingerenza da
parte un capo religioso in un ambito già penalizzato dalla
trasformazione dei saperi in merce.
Il nuovo anno solare è stato inaugurato dall'ennesimo attacco
all'autodeterminazione delle donne. Allo stesso modo si vuole inaugurare
l'anno accademico con l'ennesimo attacco alla laicità dei saperi?
L'alternativa alla scienza asservita al profitto e alla guerra non può e
non deve essere la riduzione della scienza ad "ancella" della teologia,
come vorrebbe l'imperialismo culturale e ideologico delle gerarchie
vaticane.
Cosa dirà Ratzinger a chi frequenta l'Università? Di praticare
l'obiezione di coscienza contro la scienza priva di *imprimatur*
religioso? Non è già ciò che accade nelle università cattoliche,
abbondantemente foraggiate col denaro pubblico?
è a questo che mira il rettore, Renato Guarini? O forse l'invito a
Ratzinger contiene implicitamente la speranza che il pastore tedesco -
difensore della "sacra famiglia" e dei privilegi ecclesiastici - dia la
propria benedizione al corpo baronale della Sapienza implicato
nell'indagine su Parentopoli, cioè sulla spartizione dei privilegi
accademici fra familiari?
Per un'istruzione pubblica, laica e partecipata, contro ogni ingerenza
religiosa e ogni dogmatismo, Facciamo Breccia aderisce alle iniziative
di contestazione dei collettivi universitari e partecipa alla
mobilitazione con una *Layca Frocessione*, per denunciare questa
operazione politica che ha già un grave precedente nella "lectio
magistralis" sui rapporti tra fede e ragione tenuta da Ratzinger
all'università di Ratisbona.
Come già abbiamo fatto in occasione della riunione decennale della
Conferenza episcopale (Verona, 19 ottobre 2006), scegliamo questa
modalità ironica per mettere a nudo tanto l'omofobia e misoginia delle
gerarchie ecclesiastiche quanto i privilegi economici di cui gode il
Vaticano.
E ricordiamo che il 9 febbraio scenderemo di nuovo in piazza a Roma con
la manifestazione No Vat, che quest'anno avrà un respiro internazionale
perché se l'Italia è il laboratorio privilegiato dell'egemonia vaticana,
gli effetti di questa egemonia si manifestano su scala mondiale.
*Coordinamento Facciamo Breccia*
Manifestazione nazionale
Carissimi Rappresentanti delle Consulte
Studentesche, colleghi, studenti, amici, fidanzati,
genitori, fratelli, cugini , parenti e cultori
dell'arte.
Ci troviamo in un momento storico particolare per
quanto riguarda l'applicazione del Diritto allo
Studio nelle Accademie di Belle Arti Italiane.
Per la prima volta tutta la nazione si è accordata,
attraverso un Documento Unitario, per chiedere al
Parlamento la riforma della legge 508 del 1999.
In Europa le Accademie e le Facoltà di Belle Arti
ottengono finanziamenti per la ricerca di tipo
universitario, e in Italia, la patria dell'arte
mondiale, ci troviamo ancora a lottare per avere
rispettati i nostri diritti.
In vista dell'incontro dei Rappresentanti con il
Sottosegretario Dalla Chiesa che si terrà a Roma,
nella sede del Ministero dell'Istruzione
dell'Università e della Ricerca di Piazzale Kennedy,
il 15 gennaio 2008, alle ore 12.30.
In preparazione all'annuncio del Documento Nazionale
delle Consulte (in fase di ultimazione) e
dell'incontro dei Rappresentanti con il Ministro
Fabio Mussi, promesso dal dott. G. B. Civello,
Direttore Generale dell' A. F. A. M. , per il 16
febbraio 2008.
E' il momento di dire BASTA a una condizione che
ci pone al di sotto dei nostri colleghi europei e
universitari.
Proclamiamo la
MANIFESTAZIONE NAZIONALE DELLE
ACCADEMIE DI BELLE ARTI ITALIANE
Moro n.5, in occasione dell'inaugurazione dell'Anno
Accademico 2007/2008 dell'Università "La sapienza"
di Roma.
Sarà presente il Ministro M. U. R. Fabio Mussi, il
Sindaco della Città di Roma Veltroni e il Santo
Padre Benedetto XVI.
E' importantissima la massiccia partecipazione degli
studenti, dei genitori (che pagano le tasse) e degli
amici tutti,al sit-in pacifico di Roma, perchè
avremo visibilità mediatica grazie alle decine di
giornalisti che saranno presenti in quel luogo.
L'Accademia di Belle Arti di Roma Occupata è
disponibile ad accogliere gli studenti nei giorni
precedenti e seguenti alla manifestazione. E'
consigliato munirsi di sacco a pelo e coperte.
ps. i rappresentanti degli studenti sono pregati di
recarsi il giorno prima dell'incontro con Dalla
Chiesa per ultimare il Documento Nazionale delle
Consulte.
QUESTA VOLTA NON RESTIAMO IN SILENZIO
MANIFESTIAMO IL NOSTRO DISAGIO!!!
Raffaele Pier Luca Di Francisca - coordinatore
protesta
Studentesche, colleghi, studenti, amici, fidanzati,
genitori, fratelli, cugini , parenti e cultori
dell'arte.
Ci troviamo in un momento storico particolare per
quanto riguarda l'applicazione del Diritto allo
Studio nelle Accademie di Belle Arti Italiane.
Per la prima volta tutta la nazione si è accordata,
attraverso un Documento Unitario, per chiedere al
Parlamento la riforma della legge 508 del 1999.
In Europa le Accademie e le Facoltà di Belle Arti
ottengono finanziamenti per la ricerca di tipo
universitario, e in Italia, la patria dell'arte
mondiale, ci troviamo ancora a lottare per avere
rispettati i nostri diritti.
In vista dell'incontro dei Rappresentanti con il
Sottosegretario Dalla Chiesa che si terrà a Roma,
nella sede del Ministero dell'Istruzione
dell'Università e della Ricerca di Piazzale Kennedy,
il 15 gennaio 2008, alle ore 12.30.
In preparazione all'annuncio del Documento Nazionale
delle Consulte (in fase di ultimazione) e
dell'incontro dei Rappresentanti con il Ministro
Fabio Mussi, promesso dal dott. G. B. Civello,
Direttore Generale dell' A. F. A. M. , per il 16
febbraio 2008.
E' il momento di dire BASTA a una condizione che
ci pone al di sotto dei nostri colleghi europei e
universitari.
Proclamiamo la
MANIFESTAZIONE NAZIONALE DELLE
ACCADEMIE DI BELLE ARTI ITALIANE
Moro n.5, in occasione dell'inaugurazione dell'Anno
Accademico 2007/2008 dell'Università "La sapienza"
di Roma.
Sarà presente il Ministro M. U. R. Fabio Mussi, il
Sindaco della Città di Roma Veltroni e il Santo
Padre Benedetto XVI.
E' importantissima la massiccia partecipazione degli
studenti, dei genitori (che pagano le tasse) e degli
amici tutti,al sit-in pacifico di Roma, perchè
avremo visibilità mediatica grazie alle decine di
giornalisti che saranno presenti in quel luogo.
L'Accademia di Belle Arti di Roma Occupata è
disponibile ad accogliere gli studenti nei giorni
precedenti e seguenti alla manifestazione. E'
consigliato munirsi di sacco a pelo e coperte.
ps. i rappresentanti degli studenti sono pregati di
recarsi il giorno prima dell'incontro con Dalla
Chiesa per ultimare il Documento Nazionale delle
Consulte.
QUESTA VOLTA NON RESTIAMO IN SILENZIO
MANIFESTIAMO IL NOSTRO DISAGIO!!!
Raffaele Pier Luca Di Francisca - coordinatore
protesta
sabato 12 gennaio 2008
Comunicato stampa
L’Accademia di Belle Arti di Venezia ha indetto l’Assemblea Generale degli Studenti in data 10 Gennaio 2008, dopo aver considerato la situazione in cui versano le Accademie di Belle Arti italiane.
In solidarietà con le Accademie di Belle Arti di: Roma, Napoli, Palermo, Carrara, Lecce, Reggio Calabria, Catanzaro, Bari, Macerata, Urbino, Bologna, Torino, Milano, Firenze, manifesta lo stato di agitazione.
Gli Studenti a seguito dell’Assemblea di ieri dichiarano lo STATO DI ASSEMBLEA PERMANENTE.
Affinché non si continui a sentire una disparità di trattamento rispetto alle altre Facoltà Universitarie italiane e rispetto alle Accademie di Belle Arti europee, chiediamo che la Riforma preveda il rilascio da parte delle Accademie di Belle Arti dei seguenti titoli di studio:
Laurea
Laurea Magistrale
Istituzione dei Dottorati di Ricerca
Istituzione degli Assegni di Ricerca post-dottorato
Riteniamo infatti che la struttura del 3+2 ora in atto nelle Università a seguito della legge 509 non sia adeguata al tipo di formazione che un artista dovrebbe ottenere.
Richiediamo inoltre che i finanziamenti statali alle Accademie di Belle Arti siano adeguati alle esigenze delle strutture così da porre rimedio alle condizioni miserevoli in cui versano oggi e che di fatto non permettono uno svolgimento della didattica dignitoso a livello di Istituzioni di Alta Cultura.
Gli studenti delle Accademie di Belle Arti non sono più disposti a subire le inefficienze di una politica che mentre in Europa e nel mondo si fa vanto del suo grande patrimonio artistico e culturale, di fatto non dimostra alcun interesse verso quelle Istituzioni che hanno fatto sì che questo patrimonio esista.
Auspichiamo che nell'incontro del 15 gennaio con il Sottosegretario al Ministero dell'Università e della Ricerca Onorevole Nando Dalla Chiesa si giunga ad una reale soluzione dei nostri problemi.
In caso contrario le nostre posizioni non cambieranno.
Gli Studenti dell'Accademia di Belle Arti di Venezia
In solidarietà con le Accademie di Belle Arti di: Roma, Napoli, Palermo, Carrara, Lecce, Reggio Calabria, Catanzaro, Bari, Macerata, Urbino, Bologna, Torino, Milano, Firenze, manifesta lo stato di agitazione.
Gli Studenti a seguito dell’Assemblea di ieri dichiarano lo STATO DI ASSEMBLEA PERMANENTE.
Affinché non si continui a sentire una disparità di trattamento rispetto alle altre Facoltà Universitarie italiane e rispetto alle Accademie di Belle Arti europee, chiediamo che la Riforma preveda il rilascio da parte delle Accademie di Belle Arti dei seguenti titoli di studio:
Laurea
Laurea Magistrale
Istituzione dei Dottorati di Ricerca
Istituzione degli Assegni di Ricerca post-dottorato
Riteniamo infatti che la struttura del 3+2 ora in atto nelle Università a seguito della legge 509 non sia adeguata al tipo di formazione che un artista dovrebbe ottenere.
Richiediamo inoltre che i finanziamenti statali alle Accademie di Belle Arti siano adeguati alle esigenze delle strutture così da porre rimedio alle condizioni miserevoli in cui versano oggi e che di fatto non permettono uno svolgimento della didattica dignitoso a livello di Istituzioni di Alta Cultura.
Gli studenti delle Accademie di Belle Arti non sono più disposti a subire le inefficienze di una politica che mentre in Europa e nel mondo si fa vanto del suo grande patrimonio artistico e culturale, di fatto non dimostra alcun interesse verso quelle Istituzioni che hanno fatto sì che questo patrimonio esista.
Auspichiamo che nell'incontro del 15 gennaio con il Sottosegretario al Ministero dell'Università e della Ricerca Onorevole Nando Dalla Chiesa si giunga ad una reale soluzione dei nostri problemi.
In caso contrario le nostre posizioni non cambieranno.
Gli Studenti dell'Accademia di Belle Arti di Venezia
mercoledì 9 gennaio 2008
martedì 8 gennaio 2008
laboratorio circuit bending
c'è un interessante laboratorio che si terrà a padova a fine gennaio, puo essere un esperienza complementare per integrare il percorso laboratoriale dei magazzini(sperando che si cominci...)
> **Nicolas Collins /. /*/Art Institute of Chicago/
> Laboratorio di* Hardware Hacking* 29 gennaio -> 1 febbraio 2008
> *a cura del Centro d'Arte degli Studenti dell'Università di Padova con
> la collaborazione di A.S.U. - Associazione Studenti Universitari
> e Unwound Club*
> L'immagine
> /"Arriva sempre quel momento bellissimo (di solito quando si scopre il
> punto in cui la radio soffre di solletico e cominicia a bleeppare e
> trillare) in cui ci si sente euforicamente al comando della
> situazione. Così chiunque si trova ad uscire felice, impavido,
> diventando così un'ovvia minaccia ai possedimenti elettronici di
> compagni di stanza, fidanzate/i e bambini." /
>
>
>
> *filtri: 08.1*
>
> Eccoci dunque ad augurarvi un robusto 2008, e ringraziarvi per non
> avere ancora messo nell'antispam le newsletter pulse...
> Il modo migliore per farlo è andare dritti dritti a presentarvi questa
> nuova iniziativa didattica che darà la possibilità a una dozzina di
> persone di entrare in contatto con la magia musicale implicita dei
> circuiti base, rovistando a casa, resuscitando consumer devices date
> oramai per defunte e trasformandole in intuitivi generatori di suoni e
> sorprendenti gestural inerfaces, compiendo dunque un oggettivo quanto
> estetico atto di riciclaggio.
> Inoltre il docente, Nicolas Collins, accanto ad altri personaggi
> fondamentali quali Reed Ghazala <http://www.anti-theory.com/> o
> Bradford Reed <http://www.pencilina.com/bradford.html >, è una figura
> storica all'interno di quella corrente che passando per diverse
> attitudini ed etichettature (reverse engineering, circuit bending,
> hardware hacking e chissà quante altre denominazioni) ha rappresentato
> negli ultimi decenni una riserva inestimabile di spirito innovativo e
> spunti di pura avanguardia nell'approccio alla generazione di nuovi
> suoni ed abilità improvvisative.
> di seguito trovate tutti i dettagli utili e vari riferimenti web.
>
> *Lo scopo del laboratorio è la ricerca di suoni insoliti. _Non è
> richiesta alcuna conoscenza esperta di elettronica o elettrotecnica._
> Tecniche elementari come la saldatura verranno apprese nel corso delle
> operazioni di costruzione di microfoni a contatto, pickup, e altri
> microfoni alternativi. Cercheremo di 'scassinare' in modo creativo una
> serie di apparecchi elettronici di consumo (a batteria) come radio,
> lettori CD, giocattoli ecc. Osserveremo gli effetti del contatto
> della pelle sui circuiti stampati, faremo esperimenti con la
> sostituzione dei componenti, e ascolteremo i segnali 'nascosti' dei
> circuiti. Le conoscenze acquisite in questo lavoro saranno applicate
> alla costruzione di circuiti, oscillatori, e veri e propri strumenti
> musicali elettroacustici.*
>
> Il laboratorio usa come manuale di riferimento "/Handmade Electronic
> Music. The Art Of Hardware Hacking/", il libro di Collins pubblicato
> da Routledge. Potete andare a questo indirizzo e con la funzione
> "search inside" esplorare il libro per approfondimenti:
> http://www.amazon.com/gp/product/0415975921/qid=1145972754/sr=2-1/ref=pd_bbs_b_2_1/104-7911712-0751931?s=books&v=glance&n=283155
> <http://www.amazon.com/gp/product/0415975921/qid=1145972754/sr=2-1/ref=pd_bbs_b_2_1/104-7911712-0751931?s=books&v=glance&n=283155 >
> *
> Il laboratorio si tiene nell'arco di quattro giornate, da martedì 29
> gennaio a venerdì 1 febbraio 2008 e sarà concluso da
> un'installazione-performance collettiva all'Unwound Club di Padova la
> sera di venerdì 1 febbraio, seguita da un concerto di Nicolas Collins.
>
> L'impegno giornaliero è di circa sei-sette ore in orario che sarà
> concordato preventivamente a seconda degli impegni di ciascuno.
> La quota di partecipazione individuale è di 80 euro, comprensiva di
> parte del materiale.*
> fate pervenire le vostre adesioni e/o richieste d'informazioni
> rispondendo alla presente, o chiamate il 3200627369
>
> /*Programma generale:
>
> 1 giornata: microfoni alternativi (a contatto, pickup, testine
> magnetiche, altoparlanti saltellanti ecc.)
> 2 giornata: "circuit bending" – scassinare giocattoli e radioline
> 3 e 4 giornata: circuiti di recupero: oscillatori, tremolo/panners.*/
>
> A tutti gli interessati saranno fornite per tempo informazioni
> dettagliate sui materiali in dotazione, su quelli che ogni
> partecipante dovrà procurarsi e ogni altro dettaglio opportuno.
>
> Per farsi un'idea c'è un video di circa 20 min. sul workshop tenuto il
> mese scorso da Collins a Aix-en-Provence:
> http://nujus.net/~locusonus/dropbox/coordination/img/200711_Nic-Collins/nic_collins_07.mov
> <http://nujus.net/%7Elocusonus/dropbox/coordination/img/200711_Nic-Collins/nic_collins_07.mov >
>
>
>
> Nicolas Collins è nato ed è vissuto a New York fino alla fine degli
> anni 80. Ha studiato composizione con Alvin Lucier alla Wesleyan
> University, ha collaborato per diversi anni con David Tudor come
> membro del gruppo "Composers Inside Electronics", e poi con molti
> solisti in tutto il mondo , Tom Cora, Peter Cusack, The Downtown
> Ensemble, Shelley Hirsch, Impossible Music, Guy Klucevsek, Ron
> Kuivila, Christian Marclay, David Moss, Ben Neill, Jim O'Rourke,
> Robert Poss, Relache, Elliott Sharp, the Soldier String Quartet, John
> Zorn, Jonathan Impett, Peter Cusack. Ha vissuto per buona parte degli
> anni 90 in Europa, dove è stato direttore artistico di STEIM
> (Amsterdam), e compositore residente del programma DAAD a Berlino.
> Collins è stato un pioniere nell'impiego dal vivo di personal
> computers fin dagli anni 80. Curatore di festival e rassegne, autore
> di installazioni e di performance, inventore di strumenti, dal 1997 è
> direttore del Leonardo Music Journal. Attualmente dirige il
> Department of Sound della Scuola dell' Art Institute of Chicago. CD
> recenti presso PlateLunch, Periplum e Apestaartje.
> **Nicolas Collins /. /*/Art Institute of Chicago/
> Laboratorio di* Hardware Hacking* 29 gennaio -> 1 febbraio 2008
> *a cura del Centro d'Arte degli Studenti dell'Università di Padova con
> la collaborazione di A.S.U. - Associazione Studenti Universitari
> e Unwound Club*
> L'immagine
> /"Arriva sempre quel momento bellissimo (di solito quando si scopre il
> punto in cui la radio soffre di solletico e cominicia a bleeppare e
> trillare) in cui ci si sente euforicamente al comando della
> situazione. Così chiunque si trova ad uscire felice, impavido,
> diventando così un'ovvia minaccia ai possedimenti elettronici di
> compagni di stanza, fidanzate/i e bambini." /
>
>
>
> *filtri: 08.1*
>
> Eccoci dunque ad augurarvi un robusto 2008, e ringraziarvi per non
> avere ancora messo nell'antispam le newsletter pulse...
> Il modo migliore per farlo è andare dritti dritti a presentarvi questa
> nuova iniziativa didattica che darà la possibilità a una dozzina di
> persone di entrare in contatto con la magia musicale implicita dei
> circuiti base, rovistando a casa, resuscitando consumer devices date
> oramai per defunte e trasformandole in intuitivi generatori di suoni e
> sorprendenti gestural inerfaces, compiendo dunque un oggettivo quanto
> estetico atto di riciclaggio.
> Inoltre il docente, Nicolas Collins, accanto ad altri personaggi
> fondamentali quali Reed Ghazala <http://www.anti-theory.com/> o
> Bradford Reed <http://www.pencilina.com
> storica all'interno di quella corrente che passando per diverse
> attitudini ed etichettature (reverse engineering, circuit bending,
> hardware hacking e chissà quante altre denominazioni) ha rappresentato
> negli ultimi decenni una riserva inestimabile di spirito innovativo e
> spunti di pura avanguardia nell'approccio alla generazione di nuovi
> suoni ed abilità improvvisative.
> di seguito trovate tutti i dettagli utili e vari riferimenti web.
>
> *Lo scopo del laboratorio è la ricerca di suoni insoliti. _Non è
> richiesta alcuna conoscenza esperta di elettronica o elettrotecnica._
> Tecniche elementari come la saldatura verranno apprese nel corso delle
> operazioni di costruzione di microfoni a contatto, pickup, e altri
> microfoni alternativi. Cercheremo di 'scassinare' in modo creativo una
> serie di apparecchi elettronici di consumo (a batteria) come radio,
> lettori CD, giocattoli ecc. Osserveremo gli effetti del contatto
> della pelle sui circuiti stampati, faremo esperimenti con la
> sostituzione dei componenti, e ascolteremo i segnali 'nascosti' dei
> circuiti. Le conoscenze acquisite in questo lavoro saranno applicate
> alla costruzione di circuiti, oscillatori, e veri e propri strumenti
> musicali elettroacustici.*
>
> Il laboratorio usa come manuale di riferimento "/Handmade Electronic
> Music. The Art Of Hardware Hacking/", il libro di Collins pubblicato
> da Routledge. Potete andare a questo indirizzo e con la funzione
> "search inside" esplorare il libro per approfondimenti:
> http://www.amazon.com/gp
> <http://www.amazon.com/gp
> *
> Il laboratorio si tiene nell'arco di quattro giornate, da martedì 29
> gennaio a venerdì 1 febbraio 2008 e sarà concluso da
> un'installazione-performance collettiva all'Unwound Club di Padova la
> sera di venerdì 1 febbraio, seguita da un concerto di Nicolas Collins.
>
> L'impegno giornaliero è di circa sei-sette ore in orario che sarà
> concordato preventivamente a seconda degli impegni di ciascuno.
> La quota di partecipazione individuale è di 80 euro, comprensiva di
> parte del materiale.*
> fate pervenire le vostre adesioni e/o richieste d'informazioni
> rispondendo alla presente, o chiamate il 3200627369
>
> /*Programma generale:
>
> 1 giornata: microfoni alternativi (a contatto, pickup, testine
> magnetiche, altoparlanti saltellanti ecc.)
> 2 giornata: "circuit bending" – scassinare giocattoli e radioline
> 3 e 4 giornata: circuiti di recupero: oscillatori, tremolo/panners.*/
>
> A tutti gli interessati saranno fornite per tempo informazioni
> dettagliate sui materiali in dotazione, su quelli che ogni
> partecipante dovrà procurarsi e ogni altro dettaglio opportuno.
>
> Per farsi un'idea c'è un video di circa 20 min. sul workshop tenuto il
> mese scorso da Collins a Aix-en-Provence:
> http://nujus.net/~locusonus
> <http://nujus.net/%7Elocusonus
>
>
>
> Nicolas Collins è nato ed è vissuto a New York fino alla fine degli
> anni 80. Ha studiato composizione con Alvin Lucier alla Wesleyan
> University, ha collaborato per diversi anni con David Tudor come
> membro del gruppo "Composers Inside Electronics", e poi con molti
> solisti in tutto il mondo , Tom Cora, Peter Cusack, The Downtown
> Ensemble, Shelley Hirsch, Impossible Music, Guy Klucevsek, Ron
> Kuivila, Christian Marclay, David Moss, Ben Neill, Jim O'Rourke,
> Robert Poss, Relache, Elliott Sharp, the Soldier String Quartet, John
> Zorn, Jonathan Impett, Peter Cusack. Ha vissuto per buona parte degli
> anni 90 in Europa, dove è stato direttore artistico di STEIM
> (Amsterdam), e compositore residente del programma DAAD a Berlino.
> Collins è stato un pioniere nell'impiego dal vivo di personal
> computers fin dagli anni 80. Curatore di festival e rassegne, autore
> di installazioni e di performance, inventore di strumenti, dal 1997 è
> direttore del Leonardo Music Journal. Attualmente dirige il
> Department of Sound della Scuola dell' Art Institute of Chicago. CD
> recenti presso PlateLunch, Periplum e Apestaartje.
giovedì 3 gennaio 2008
Assemblea nazionale consulte accademiche 4 gennaio
all'assemblea nazionale delle consulte, che si terrà all'accademia di belle arti di napoli il 4 gennaio 2008 alle ore 14.00, parteciperanno i rappresentanti delle seguenti accademie di belle arti statali:
roma, firenze, bari, foggia, reggio calabria, catanzaro, frosinone, carrara (mediante presenza fisica), brera, torino, venezia, palermo, macerata, urbino (mediante collegamento skype).
L'assemblea si svolgerà nella sede storica dell'accademia di belle arti di napoli, via costantinopoli n.107 alle ore 14.00.
i punti del giorno saranno:
- cronistoria dei decreti e delle leggi riguardanti le accademie di belle arti
- analisi delle contraddizioni del comparto AFAM (Alta Formazione Artistica e Musicale) e
della legge 508 del 1999 e relativi decreti
- richiesta istituzione CNSA (Consiglio Nazionale Studenti AFAM)
- condizione attuale dell'offerta formativa
- condizione della figura dell'artista e delle Accademie nel contemporaneo
- proposta di petizione al parlamento europeo
- coordinamento protesta accademie 2008
- creazione documento-manifesto unitario
- varie ed eventuali
cordiali saluti
studenti occupanti accademia di belle arti napoli
roma, firenze, bari, foggia, reggio calabria, catanzaro, frosinone, carrara (mediante presenza fisica), brera, torino, venezia, palermo, macerata, urbino (mediante collegamento skype).
L'assemblea si svolgerà nella sede storica dell'accademia di belle arti di napoli, via costantinopoli n.107 alle ore 14.00.
i punti del giorno saranno:
- cronistoria dei decreti e delle leggi riguardanti le accademie di belle arti
- analisi delle contraddizioni del comparto AFAM (Alta Formazione Artistica e Musicale) e
della legge 508 del 1999 e relativi decreti
- richiesta istituzione CNSA (Consiglio Nazionale Studenti AFAM)
- condizione attuale dell'offerta formativa
- condizione della figura dell'artista e delle Accademie nel contemporaneo
- proposta di petizione al parlamento europeo
- coordinamento protesta accademie 2008
- creazione documento-manifesto unitario
- varie ed eventuali
cordiali saluti
studenti occupanti accademia di belle arti napoli
Accademia di Roma in occupazione "Riconoscimento giuridico titolo universitario e adeguamento tasse"
OGGETTO: ACCADEMIA DI BELLE ARTI, RICERCA DELLA VERITÁ:
• Riconoscimento Giuridico del titolo Universitario;
• Adeguamento delle tasse degli altri Istituti Universitari;
Egregio Ministro Mussi,
Come tutti sappiamo l’Italia è il “Paese delle Belle Arti” per eccellenza (difatti è la nazione che ha il primato dei beni culturali), in tutto il mondo siamo rinomati per le nostre meravigliose Città Artistiche e soprattutto per i nostri Maestri d’Arte, ai quali sono state riconosciute onoreficenze mondiali e sono ambiti dalle maggiori nazioni europee a svolgere le loro opere.
Considerando che, nelle nostre mani è affidata la tutela, e la conservazione del patrimonio artistico della nostra nazione, le scriviamo per sottoporle i nostri problemi che si fanno via via più pressanti e rendono difficile il proseguo dei nostri studi.
Il primo punto a cui ci riferiamo è il riconoscimento del titolo di studio.
Noi le chiediamo: - A termine del quadriennio che titolo di studio ci spetta?
- A ternmine del triennio e del biennio sperimentale che titolo di studio ci spetta?
- Perché il biennio sperimentale è previsto anche dopo il quadriennio che non è
sperimentale?
Purtroppo noi studenti dell’Accademia di Belle Arti, nonostante tutti gli anni passati dentro questa istituzione non siamo riusciti ancora a capire che titolo di studio conseguiamo, dato che, ci viene detto che siamo un’università, ma nessuna legge è a sostegno di questa affermazione.
Inoltre le reali condizioni nelle quali lavoriamo sono disagiate; nella sede mancano i laboratori, i pochi presenti non sono accessibili a tutti e comunque mancano di attrezzature adeguate (soprattutto in quest’epoca di informatizzazione); non ci vengono forniti i materiali e non abbiamo agevolazioni e percorsi privilegiati nel rapporto con le strutture artistiche (musei, spettacoli teatrali ed eventi artistici di vario genere) e nell’acquisto di libri fondamentali per la nostra maturazione Artistica.
A fronte di tutto questo le tasse aumentano ogni anno, a nostro parere, immotivatamente.
Attualmente le tasse che siamo costretti a pagare sono superiori a quelle della Sapienza di Roma, e sono suddivise in sole quattro fasce di reddito, ovvero assolutamente insufficenti a coprire i vari livelli di reddito delle famiglie (nelle altre università sono circa quindici o come nella Sapienza sono suddivise in ventisette fasce di reddito). Per quanto riguarda l’Accademia di Belle Arti di Roma, nell’A.A 2004/05 era richiesta un’unica tassa di contributo accademico pari a 100,00 € e nell’A.A. 2005/06 una di 500,00 € e così via, come si evince dai seguenti specchi:
Accademia di Belle Arti di Roma a.a 2006/07
Fascia ISEEU I rata II rata Totale
I da € 0,00 a € 7.000,00 300,00 100,00 400,00
II da €7.001,00 a € 11.000,00 300,00 125,00 425,00
III da €11.001,00 a € 15.000,00 300,00 150,00 450,00
IV da €15.001,00 a € 19.000,00 300,00 175,00 475,00
V da €19.001,00 a € 23.000,00 300,00 200,00 500,00
VI da €23.001,00 a € 27.000,00 300,00 225,00 525,00
VII da €27.001,00 a € 31.000,00 350,00 300,00 650,00
VIII da €31.001,00 a € 34.000,00 400,00 350,00 750,00
IX da €34.000,00 450,00 450,00 900,00
Accademia di Belle Arti di Roma a.a 2007/08
Fascia ISEEU I rata II rata Totale
I da € 0,00 a € 11.000,00 500,00 94,84 594,89
II da €11.001,00 a € 19.000,00 500,00 382,42 882,42
III da €19.001,00 a € 31.000,00 500,00 636,30 1.136,30
IV da €31.001,00 500,00 885,61 1.385,61
Ci permetta una riflessione: - a parità di tasse come mai non abbiamo parità di riconoscimento di titolo di studio con le università?
Di conseguenza ci domandiamo, dato quanto detto, dove vanno a finire i pagamenti versati annualmente per le tasse e per quale motivo aumentano ogni anno.
Anche i nostri insegnanti, dei quali percepiamo l’insoddisfazione, non hanno l’inquadramento dei professori universitari e di conseguenza non ci possono “Laureare”.
A questo punto riteniamo opportuno formulare le seguenti richieste:
- Un titolo di studio adeguato (quale Laurea) affinché possiamo essere riconosciuti ed equiparati
alle altre università, anche perché, un diploma di medio superiore già l’abbiamo conseguito;
-Una diminuzione delle tasse e l’inserimento di più fasce di reddito;
- Inoltre, avremmo bisogno, di laboratori attrezzati aperti a tutti i corsi del vecchio ordinamento e del nuovo
ordinamento sperimentale;
Sicuri che la S.V. interverrà concretamente in merito, tutti noi rimarremo in attesa di efficaci cambiamenti, Ringraziandola anticipatamente.
Distinti saluti gli studenti dell’Accademia di Roma
NB. A questa lettera saranno allegate le firme di tutti gli studenti dell’Accademia di Belle Arti di Roma.
• Riconoscimento Giuridico del titolo Universitario;
• Adeguamento delle tasse degli altri Istituti Universitari;
Egregio Ministro Mussi,
Come tutti sappiamo l’Italia è il “Paese delle Belle Arti” per eccellenza (difatti è la nazione che ha il primato dei beni culturali), in tutto il mondo siamo rinomati per le nostre meravigliose Città Artistiche e soprattutto per i nostri Maestri d’Arte, ai quali sono state riconosciute onoreficenze mondiali e sono ambiti dalle maggiori nazioni europee a svolgere le loro opere.
Considerando che, nelle nostre mani è affidata la tutela, e la conservazione del patrimonio artistico della nostra nazione, le scriviamo per sottoporle i nostri problemi che si fanno via via più pressanti e rendono difficile il proseguo dei nostri studi.
Il primo punto a cui ci riferiamo è il riconoscimento del titolo di studio.
Noi le chiediamo: - A termine del quadriennio che titolo di studio ci spetta?
- A ternmine del triennio e del biennio sperimentale che titolo di studio ci spetta?
- Perché il biennio sperimentale è previsto anche dopo il quadriennio che non è
sperimentale?
Purtroppo noi studenti dell’Accademia di Belle Arti, nonostante tutti gli anni passati dentro questa istituzione non siamo riusciti ancora a capire che titolo di studio conseguiamo, dato che, ci viene detto che siamo un’università, ma nessuna legge è a sostegno di questa affermazione.
Inoltre le reali condizioni nelle quali lavoriamo sono disagiate; nella sede mancano i laboratori, i pochi presenti non sono accessibili a tutti e comunque mancano di attrezzature adeguate (soprattutto in quest’epoca di informatizzazione); non ci vengono forniti i materiali e non abbiamo agevolazioni e percorsi privilegiati nel rapporto con le strutture artistiche (musei, spettacoli teatrali ed eventi artistici di vario genere) e nell’acquisto di libri fondamentali per la nostra maturazione Artistica.
A fronte di tutto questo le tasse aumentano ogni anno, a nostro parere, immotivatamente.
Attualmente le tasse che siamo costretti a pagare sono superiori a quelle della Sapienza di Roma, e sono suddivise in sole quattro fasce di reddito, ovvero assolutamente insufficenti a coprire i vari livelli di reddito delle famiglie (nelle altre università sono circa quindici o come nella Sapienza sono suddivise in ventisette fasce di reddito). Per quanto riguarda l’Accademia di Belle Arti di Roma, nell’A.A 2004/05 era richiesta un’unica tassa di contributo accademico pari a 100,00 € e nell’A.A. 2005/06 una di 500,00 € e così via, come si evince dai seguenti specchi:
Accademia di Belle Arti di Roma a.a 2006/07
Fascia ISEEU I rata II rata Totale
I da € 0,00 a € 7.000,00 300,00 100,00 400,00
II da €7.001,00 a € 11.000,00 300,00 125,00 425,00
III da €11.001,00 a € 15.000,00 300,00 150,00 450,00
IV da €15.001,00 a € 19.000,00 300,00 175,00 475,00
V da €19.001,00 a € 23.000,00 300,00 200,00 500,00
VI da €23.001,00 a € 27.000,00 300,00 225,00 525,00
VII da €27.001,00 a € 31.000,00 350,00 300,00 650,00
VIII da €31.001,00 a € 34.000,00 400,00 350,00 750,00
IX da €34.000,00 450,00 450,00 900,00
Accademia di Belle Arti di Roma a.a 2007/08
Fascia ISEEU I rata II rata Totale
I da € 0,00 a € 11.000,00 500,00 94,84 594,89
II da €11.001,00 a € 19.000,00 500,00 382,42 882,42
III da €19.001,00 a € 31.000,00 500,00 636,30 1.136,30
IV da €31.001,00 500,00 885,61 1.385,61
Ci permetta una riflessione: - a parità di tasse come mai non abbiamo parità di riconoscimento di titolo di studio con le università?
Di conseguenza ci domandiamo, dato quanto detto, dove vanno a finire i pagamenti versati annualmente per le tasse e per quale motivo aumentano ogni anno.
Anche i nostri insegnanti, dei quali percepiamo l’insoddisfazione, non hanno l’inquadramento dei professori universitari e di conseguenza non ci possono “Laureare”.
A questo punto riteniamo opportuno formulare le seguenti richieste:
- Un titolo di studio adeguato (quale Laurea) affinché possiamo essere riconosciuti ed equiparati
alle altre università, anche perché, un diploma di medio superiore già l’abbiamo conseguito;
-Una diminuzione delle tasse e l’inserimento di più fasce di reddito;
- Inoltre, avremmo bisogno, di laboratori attrezzati aperti a tutti i corsi del vecchio ordinamento e del nuovo
ordinamento sperimentale;
Sicuri che la S.V. interverrà concretamente in merito, tutti noi rimarremo in attesa di efficaci cambiamenti, Ringraziandola anticipatamente.
Distinti saluti gli studenti dell’Accademia di Roma
NB. A questa lettera saranno allegate le firme di tutti gli studenti dell’Accademia di Belle Arti di Roma.
Accademia di Napoli in occupazione "Lettera aperta al Ministro dell'università"
Al Ministro dell’ Università e
della Ricerca Scientifica
On. Fabio Mussi.
L’Accademia delle Belle Arti di Napoli è in stato di occupazione dal giorno 12/12/2007
Gli studenti occupanti hanno prodotto questo documento-lettera aperta che delinea la situazione di malessere e di profondo abbandono che caratterizza l’Alta Formazione.
Al giorno 24 dicembre (ancora in stato di occupazione!!) le chiediamo un’incontro da tenersi all’interno dell’Accademia delle Belle Arti di NAPOLI entro il 15 Gennaio finalizzato alla discussione del problema e ad un confronto reale.
Sulla spettacolarizzazione della morte dell'Arte.
Un Paese che non si riconosce più nella volontà di proteggere la ricerca artistica è un Paese che nega il suo passato e proibisce il suo futuro!
Se la resistenza può rappresentare realmente l'ultima forma di lotta NOI occupiamo uno spazio di libertà.
Libertà di non servire a questa distruzione lenta
Un Paese che non riconosce la nostra ricerca è una terra che non crede nella possibilità di cambiamento, che non tutela il nostro essere.
Impedendo la nostra partecipazione alla scrittura di una nuova cultura italiana si ufficializza il potere collettivo di denigrarci!
Al margine dell'attuale situazione italiana si sta relegando il progetto artistico in uno spazio astratto ed inoffensivo!
La volontà di preservare un patrimonio culturale non può esprimersi solo nella conservazione dei beni culturali, bisogna riconoscere l'importanza della ricerca artistica come studio di un'intelligenza ancestrale, legata all'esperienza estetica come prima conoscenza della realtà sensibile.
Nel preservare ancora la struttura piramidale dei saperi riconosciamo la sopravvivenza di una volontà vecchia di una politica che non vuole tutelarci e che ancora ci lascia inquadrati nel decreto Gentile del 1923.
È dolorosamente chiaro a tutti noi che i subdoli decreti attuati nel tempo sono intervenuti su questa legge fascista senza mai cambiarne la struttura.
Il fallimento completo di ogni politica che si è proposta come innovatrice e che ha partecipato alla conservazione di un'ideologia vecchia!
Al Ministro dell’ Università e della Ricerca Scientifica
On. Fabio Mussi.
Come è nel resto d'Europa, affinché non si debba continuare a sentire sulla nostra pelle una disparità di trattamento rispetto ai nostri colleghi europei, chiediamo che la riforma riguardo alle Accademie di Belle Arti preveda il riconoscimento delle suddette come Facoltà Universitarie e che valuti anche la capacità artistica in quanto ricerca teorica e tecnica, per poter partecipare attivamente al progresso di questo Paese. Denunciamo, inoltre, l’insostenibilità di una vita Accademica priva di supporti amministrativi, per esiguità di personale, adeguati a istituzioni di alta cultura. Un reale passaggio delle Accademie di Belle Arti all’interno del sistema universitario significherebbe soprattutto questo, unitamente all’adozione di procedure di reclutamento di personale docente e non docente più trasparenti e uniformate a livello nazionale, nel perseguimento di standard qualitativi universitari nazionale ed europei.
Coscienti che attualmente l'Istituzione Accademica e la sua regolamentazione non ci forniscono i mezzi per affrontare tale intento, la nostra posizione quando si rifugia nel silenzio è invisibile e risulta inutile, quando trova le parole come in questo caso diventa tragica.
Pretendiamo che la riforma preveda il passaggio dall’Accademia di Belle Arti a Facoltà Universitaria di Belle Arti e che i titoli finali rilasciati siano:
-Laurea
-Laurea Specialistica
-Istituzione dei Dottorati di Ricerca
-Istituzione degli Assegni di Ricerca post-dottorato
Gli Studenti Occupanti dell’Accademia delle Belle Arti di Napoli
Abbiamo avviato una sottoscrizione a tale documento e già hanno aderito per via breve :
Consiglio Accademico dell’Accademia delle Belle Arti di Napoli, i Rappresentanti delle Accademie di Belle Arti di Palermo, Roma, Carrara, Firenze, Bari, Reggio Calabria, Sassari, Torino, Urbino, Catanzaro, Venezia. Ugo Piscopo (poeta e scrittore), Lidia Curti (Professore Onorario, Università degli Studi di Napoli 'L'Orientale),Antonio Capuano (Regista e sceneggiatore),Iain Chambers (Scrittore e saggista-Docente presso l'Università “L'Orientale” di Napoli),Nicola Spinosa (Sovrintendente del polo museale di Napoli),Giuseppe Gaeta (docente Accademia delle Belle Arti di Catania- Vicepresidente dello C.N.A.M.),Salvo Vitale e l’Associazione Culturale “Peppino Impastato” (Cinisi), Domenico Natale (Docente ISA Palizzi e pittore), Franco Rotella ( Docente ISA Palizzi e grafico)
La raccolta delle sottoscrizioni sta proseguendo.
Contatti
Marco Formisano 329 1659267
Enzo Spagnuolo 340 2670555
fax: 0815726465-081454535
hdm_consulta@libero.it
mercoledì 12 dicembre 2007
Bozza di progetto per l'utilizzo del magazz.3 proposta in Consiglio Accademico
Al Consiglio Accademico
Al Direttore dell'Accademia Proff. C. Montanaro
Al Presidente dell'Accademia Dott. G. Benzoni
E p.c. Al consiglio di amministrazione
BOZZA DI PROGETTO PER L'UTILIZZO DEL MAGAZZINO DEL SALE N°3.
Dopo l’assegnazione dei magazzini del sale all’Accademia di Belle Arti, nell’assemblea studentesca avvenuta il giorno 8 novembre 2007 si è formato un tavolo di lavoro composto da alcuni studenti e dai membri della consulta studentesca .
La formazione di questo nuovo gruppo , la cui partecipazione è aperta a tutti gli studenti, vuole rispondere alla necessità manifestata dagli studenti di gestire nuovi spazi 'espressivi'.
Attraverso incontri settimanali si sta sviluppando un progetto per un utilizzo auto-gestito del magazzino del sale n°3.
Proponiamo di realizzare, dal mese di gennaio, una serie di eventi/workshop finalizzati a sviluppare l’interazione tra le varie espressività artistiche che si generano nel contesto Accademico, indagando gli elementi che nelle loro molteplici e multiformi relazoni vanno a costituire ogni forma di linguaggio artistico.
Sono stati individuati, come campi d’indagine, la materia, la luce ed il suono.
Nella loro analisi, attraverso incontri, seminari e workshop con docenti, artisti e studenti attivi in tali ambiti, si svilupperanno territori di confronto comune tra gli studenti, punti di partenza per l’interazione tra le varie espressioni artistiche.
-Per iniziare proponiamo alcuni incontri sul suono (musica elettronica, musica concreta,fonetica…) organizzando seminari in collaborazione con i docenti dei corsi di Arti e musica, Tecniche multimediali, Estetica dei new media, (ecc…), e workshop con studenti attivi in campo artistico-musicale, artisti e chiunque utilizzi tale elemento come parte del proprio linguaggio artistico.
Presentiamo al Consiglio Accademico la soprascritta proposta per
l’auto-gestione degli spazi del magazzino del sale n°3 da parte dal tavolo di lavoro aperto e della Consulta degli studenti in collaborazione con i Docenti e con la supervisione dell’Istituzione.
Inoltre ,ai fini di una realizzazione più chiara , strutturata e veloce del progetto ,
chiediamo al Consiglio Accademico ulteriori informazioni rispetto ai seguenti punti:
1.limitazioni di tipo logistico (modifiche necessarie per l’utilizzo
degli spazi, eventuali limitazioni d’uso per lo svolgimento
di un progetto).
2.limitazioni di tipo temporale (eventuali limitazioni temporali
per lo svolgimento di un progetto, limitazioni temporali
giornaliere).
3.quantificazione precisa dei finanziamenti previsti per la
Consulta annualmente (e altri possibili finanziamenti e modi
per accedervi).
4. disposizioni date dalla Direzione per quanto riguarda la
responsablità di eventuali danni a persone (ovvero, non avendo
noi studenti dell’accademia una assicurazione che ci tuteli ,
è necessario un tutore/garante nel momento in cui ci
ci troviamo nello spazio?)
Al Direttore dell'Accademia Proff. C. Montanaro
Al Presidente dell'Accademia Dott. G. Benzoni
E p.c. Al consiglio di amministrazione
BOZZA DI PROGETTO PER L'UTILIZZO DEL MAGAZZINO DEL SALE N°3.
Dopo l’assegnazione dei magazzini del sale all’Accademia di Belle Arti, nell’assemblea studentesca avvenuta il giorno 8 novembre 2007 si è formato un tavolo di lavoro composto da alcuni studenti e dai membri della consulta studentesca .
La formazione di questo nuovo gruppo , la cui partecipazione è aperta a tutti gli studenti, vuole rispondere alla necessità manifestata dagli studenti di gestire nuovi spazi 'espressivi'.
Attraverso incontri settimanali si sta sviluppando un progetto per un utilizzo auto-gestito del magazzino del sale n°3.
Proponiamo di realizzare, dal mese di gennaio, una serie di eventi/workshop finalizzati a sviluppare l’interazione tra le varie espressività artistiche che si generano nel contesto Accademico, indagando gli elementi che nelle loro molteplici e multiformi relazoni vanno a costituire ogni forma di linguaggio artistico.
Sono stati individuati, come campi d’indagine, la materia, la luce ed il suono.
Nella loro analisi, attraverso incontri, seminari e workshop con docenti, artisti e studenti attivi in tali ambiti, si svilupperanno territori di confronto comune tra gli studenti, punti di partenza per l’interazione tra le varie espressioni artistiche.
-Per iniziare proponiamo alcuni incontri sul suono (musica elettronica, musica concreta,fonetica…) organizzando seminari in collaborazione con i docenti dei corsi di Arti e musica, Tecniche multimediali, Estetica dei new media, (ecc…), e workshop con studenti attivi in campo artistico-musicale, artisti e chiunque utilizzi tale elemento come parte del proprio linguaggio artistico.
Presentiamo al Consiglio Accademico la soprascritta proposta per
l’auto-gestione degli spazi del magazzino del sale n°3 da parte dal tavolo di lavoro aperto e della Consulta degli studenti in collaborazione con i Docenti e con la supervisione dell’Istituzione.
Inoltre ,ai fini di una realizzazione più chiara , strutturata e veloce del progetto ,
chiediamo al Consiglio Accademico ulteriori informazioni rispetto ai seguenti punti:
1.limitazioni di tipo logistico (modifiche necessarie per l’utilizzo
degli spazi, eventuali limitazioni d’uso per lo svolgimento
di un progetto).
2.limitazioni di tipo temporale (eventuali limitazioni temporali
per lo svolgimento di un progetto, limitazioni temporali
giornaliere).
3.quantificazione precisa dei finanziamenti previsti per la
Consulta annualmente (e altri possibili finanziamenti e modi
per accedervi).
4. disposizioni date dalla Direzione per quanto riguarda la
responsablità di eventuali danni a persone (ovvero, non avendo
noi studenti dell’accademia una assicurazione che ci tuteli ,
è necessario un tutore/garante nel momento in cui ci
ci troviamo nello spazio?)
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