domenica 13 gennaio 2008

Manifestazione nazionale 17 gennaio Roma

* FACCIAMO BRECCIA NEI SAPERI: *

*FUORI RATZINGER DALLE UNIVERSITà!*


Il 17 gennaio Joseph Ratzinger è stato invitato come ospite d'onore
all'inaugurazione dell'anno accademico dell'università "la Sapienza" di
Roma.

Facciamo Breccia ritiene che tale scelta delle autorità accademiche
legittimi ulteriormente l'invasione clericale in tutti gli ambiti della
vita pubblica italiana, in particolare in quello dell'istruzione e
formazione così come nella sanità, già fortemente presi di mira dal
monarca vaticano.

Al processo di confessionalizzazione della scuola pubblica, dalla
materna in poi, attraverso l'imposizione del crocefisso nelle aule e i
canali privilegiati per chi insegna religione si affiancano da tempo i
lauti finanziamenti alle scuole private, anche religiose.

In questo quadro, la presenza di Ratzinger in un luogo, l'accademia, che
dovrebbe essere riservato alla elaborazione - laica! - dei saperi assume
una particolare gravità. Si tratta di un'ulteriore pesante ingerenza da
parte un capo religioso in un ambito già penalizzato dalla
trasformazione dei saperi in merce.

Il nuovo anno solare è stato inaugurato dall'ennesimo attacco
all'autodeterminazione delle donne. Allo stesso modo si vuole inaugurare
l'anno accademico con l'ennesimo attacco alla laicità dei saperi?

L'alternativa alla scienza asservita al profitto e alla guerra non può e
non deve essere la riduzione della scienza ad "ancella" della teologia,
come vorrebbe l'imperialismo culturale e ideologico delle gerarchie
vaticane.

Cosa dirà Ratzinger a chi frequenta l'Università? Di praticare
l'obiezione di coscienza contro la scienza priva di *imprimatur*
religioso? Non è già ciò che accade nelle università cattoliche,
abbondantemente foraggiate col denaro pubblico?

è a questo che mira il rettore, Renato Guarini? O forse l'invito a
Ratzinger contiene implicitamente la speranza che il pastore tedesco -
difensore della "sacra famiglia" e dei privilegi ecclesiastici - dia la
propria benedizione al corpo baronale della Sapienza implicato
nell'indagine su Parentopoli, cioè sulla spartizione dei privilegi
accademici fra familiari?

Per un'istruzione pubblica, laica e partecipata, contro ogni ingerenza
religiosa e ogni dogmatismo, Facciamo Breccia aderisce alle iniziative
di contestazione dei collettivi universitari e partecipa alla
mobilitazione con una *Layca Frocessione*, per denunciare questa
operazione politica che ha già un grave precedente nella "lectio
magistralis" sui rapporti tra fede e ragione tenuta da Ratzinger
all'università di Ratisbona.

Come già abbiamo fatto in occasione della riunione decennale della
Conferenza episcopale (Verona, 19 ottobre 2006), scegliamo questa
modalità ironica per mettere a nudo tanto l'omofobia e misoginia delle
gerarchie ecclesiastiche quanto i privilegi economici di cui gode il
Vaticano.

E ricordiamo che il 9 febbraio scenderemo di nuovo in piazza a Roma con
la manifestazione No Vat, che quest'anno avrà un respiro internazionale
perché se l'Italia è il laboratorio privilegiato dell'egemonia vaticana,
gli effetti di questa egemonia si manifestano su scala mondiale.

*Coordinamento Facciamo Breccia*

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