> **Nicolas Collins /. /*/Art Institute of Chicago/
> Laboratorio di* Hardware Hacking* 29 gennaio -> 1 febbraio 2008
> *a cura del Centro d'Arte degli Studenti dell'Università di Padova con
> la collaborazione di A.S.U. - Associazione Studenti Universitari
> e Unwound Club*
> L'immagine
> /"Arriva sempre quel momento bellissimo (di solito quando si scopre il
> punto in cui la radio soffre di solletico e cominicia a bleeppare e
> trillare) in cui ci si sente euforicamente al comando della
> situazione. Così chiunque si trova ad uscire felice, impavido,
> diventando così un'ovvia minaccia ai possedimenti elettronici di
> compagni di stanza, fidanzate/i e bambini." /
>
>
>
> *filtri: 08.1*
>
> Eccoci dunque ad augurarvi un robusto 2008, e ringraziarvi per non
> avere ancora messo nell'antispam le newsletter pulse...
> Il modo migliore per farlo è andare dritti dritti a presentarvi questa
> nuova iniziativa didattica che darà la possibilità a una dozzina di
> persone di entrare in contatto con la magia musicale implicita dei
> circuiti base, rovistando a casa, resuscitando consumer devices date
> oramai per defunte e trasformandole in intuitivi generatori di suoni e
> sorprendenti gestural inerfaces, compiendo dunque un oggettivo quanto
> estetico atto di riciclaggio.
> Inoltre il docente, Nicolas Collins, accanto ad altri personaggi
> fondamentali quali Reed Ghazala <http://www.anti-theory.com/> o
> Bradford Reed <http://www.pencilina.com
> storica all'interno di quella corrente che passando per diverse
> attitudini ed etichettature (reverse engineering, circuit bending,
> hardware hacking e chissà quante altre denominazioni) ha rappresentato
> negli ultimi decenni una riserva inestimabile di spirito innovativo e
> spunti di pura avanguardia nell'approccio alla generazione di nuovi
> suoni ed abilità improvvisative.
> di seguito trovate tutti i dettagli utili e vari riferimenti web.
>
> *Lo scopo del laboratorio è la ricerca di suoni insoliti. _Non è
> richiesta alcuna conoscenza esperta di elettronica o elettrotecnica._
> Tecniche elementari come la saldatura verranno apprese nel corso delle
> operazioni di costruzione di microfoni a contatto, pickup, e altri
> microfoni alternativi. Cercheremo di 'scassinare' in modo creativo una
> serie di apparecchi elettronici di consumo (a batteria) come radio,
> lettori CD, giocattoli ecc. Osserveremo gli effetti del contatto
> della pelle sui circuiti stampati, faremo esperimenti con la
> sostituzione dei componenti, e ascolteremo i segnali 'nascosti' dei
> circuiti. Le conoscenze acquisite in questo lavoro saranno applicate
> alla costruzione di circuiti, oscillatori, e veri e propri strumenti
> musicali elettroacustici.*
>
> Il laboratorio usa come manuale di riferimento "/Handmade Electronic
> Music. The Art Of Hardware Hacking/", il libro di Collins pubblicato
> da Routledge. Potete andare a questo indirizzo e con la funzione
> "search inside" esplorare il libro per approfondimenti:
> http://www.amazon.com/gp
> <http://www.amazon.com/gp
> *
> Il laboratorio si tiene nell'arco di quattro giornate, da martedì 29
> gennaio a venerdì 1 febbraio 2008 e sarà concluso da
> un'installazione-performance collettiva all'Unwound Club di Padova la
> sera di venerdì 1 febbraio, seguita da un concerto di Nicolas Collins.
>
> L'impegno giornaliero è di circa sei-sette ore in orario che sarà
> concordato preventivamente a seconda degli impegni di ciascuno.
> La quota di partecipazione individuale è di 80 euro, comprensiva di
> parte del materiale.*
> fate pervenire le vostre adesioni e/o richieste d'informazioni
> rispondendo alla presente, o chiamate il 3200627369
>
> /*Programma generale:
>
> 1 giornata: microfoni alternativi (a contatto, pickup, testine
> magnetiche, altoparlanti saltellanti ecc.)
> 2 giornata: "circuit bending" – scassinare giocattoli e radioline
> 3 e 4 giornata: circuiti di recupero: oscillatori, tremolo/panners.*/
>
> A tutti gli interessati saranno fornite per tempo informazioni
> dettagliate sui materiali in dotazione, su quelli che ogni
> partecipante dovrà procurarsi e ogni altro dettaglio opportuno.
>
> Per farsi un'idea c'è un video di circa 20 min. sul workshop tenuto il
> mese scorso da Collins a Aix-en-Provence:
> http://nujus.net/~locusonus
> <http://nujus.net/%7Elocusonus
>
>
>
> Nicolas Collins è nato ed è vissuto a New York fino alla fine degli
> anni 80. Ha studiato composizione con Alvin Lucier alla Wesleyan
> University, ha collaborato per diversi anni con David Tudor come
> membro del gruppo "Composers Inside Electronics", e poi con molti
> solisti in tutto il mondo , Tom Cora, Peter Cusack, The Downtown
> Ensemble, Shelley Hirsch, Impossible Music, Guy Klucevsek, Ron
> Kuivila, Christian Marclay, David Moss, Ben Neill, Jim O'Rourke,
> Robert Poss, Relache, Elliott Sharp, the Soldier String Quartet, John
> Zorn, Jonathan Impett, Peter Cusack. Ha vissuto per buona parte degli
> anni 90 in Europa, dove è stato direttore artistico di STEIM
> (Amsterdam), e compositore residente del programma DAAD a Berlino.
> Collins è stato un pioniere nell'impiego dal vivo di personal
> computers fin dagli anni 80. Curatore di festival e rassegne, autore
> di installazioni e di performance, inventore di strumenti, dal 1997 è
> direttore del Leonardo Music Journal. Attualmente dirige il
> Department of Sound della Scuola dell' Art Institute of Chicago. CD
> recenti presso PlateLunch, Periplum e Apestaartje.
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